Banca dati per i piccoli prestiti

by admin on 2 settembre 2010

 Il ministro dell’Economia Tremonti ha dato il suo lascia passare al  Decreto del CICR della riforma della Centrale rischi, la super banca  dati che ha il compito di raccogliere le esposizioni debitorie di persone ed aziende.


In virtù del provvedimento in parola, mentre nel passato a davano a confluire nell’archivio della Banca d’Italia soltanto gli affidamenti maggiori  ai 75.000 €., a partire dal primo  gennaio 2009 il loro limite minimo è stato diminuito a 31.245 €. Di conseguenza verranno adesso monitorati anche i piccoli prestiti, ovvero i prestiti personali oppure quelli di credito al consumo.

 La decisione di concentrare  presso la Centrale rischi della Banca d’Italia ogni informazione utile alla solidità del si­stema finanziario e alla robusta  e cauta  gestione dei singoli  intermediari , risponde a bisogni di ottimizzazione  ed efficacia.                                                                              

  Dal punto di vista tecnico, la Centrale rischi ha modificato la finalità  passando da sistema di controllo del pluriaffidamento per i clienti esposti con più istituti di credito a  sistema informativo sui rapporti creditizi della clientela.

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