Finanziamenti mobili e arredo casa

by admin on 4 luglio 2010

I finanziamenti per arredare casa rappresentano  una soluzione innovativa al bisogno di far combinare i nostri gusti all’esigenza di avere una casa ben arredata.

Molto spesso negli anni trascorsi accadeva di ritrovarsi senza disponibilità finanziarie consone  per provvedere all’acquisto dei mobili per la casa dopo il ragguardevole esborso, a titolo di anticipo, dell’abitazione medesima.

In questa era che viviamo, con la dovuta circospezione che ci deve accompagnare  nel momento in cui decidiamo di addossarci un prestito, esiste l’opportunità di avere un sostengo  economico da una potenziale società finanziaria online oppure da un istituto di credito  acquistare i mobili della cucina e i mobili per l’arredamento.

In questo modo è possibile avere un’area ottimizzata da risoluzioni di arredamento evolute ed efficienti, in grado di trasmetterci  il gusto di rimanere in casa facendone partecipe anche i nostri più cari amici e i familiari.

Le accortezza da adottare quando si decide di avanzare una richiesta di un prestito per arredare casa oppure di un prestito per acquistare i mobili per la casa,  sono simili a quelle dei tradizionali prestiti: monitorare in rete i vari siti specializzati che offrono tale tipologia di finanziamenti,  in maniera tale da poter effettuare più preventivi, raffrontarne i costi, il TAN e il TAEG e le formalità  di restituzione del finanziamento.

Insomma i prodotti di finanziamento non sono soltanto finalizzati per far fronte alle esigenze domestiche, come il tipico acquisto dell’arredamento, ma anche a coprire le spese relative a contenuti interventi di opere di manutenzione e ristrutturazione della casa.

C’è l’eventualità di poter conseguire somme in prestito da 2.500 a 60.000 €. in modo veloce e sicuro e anche in sole 24 ore dalla sua richiesta,  coprendo in una sola soluzione tutte le spese che devono essere sopportate.

La linea di cui fanno parte i finanziamenti per i mobili  della casa, è quella dei finanziamenti a rata e tasso fisso che può essere esborsato anche come prestito personale oppure come cessione del quinto stipendio.

Hanno la possibilità di conseguire un finanziamento per la Casa tutti coloro che risultano nella posizione di lavoratori dipendenti, liberi professionisti oppure pensionati, percettori   di un reddito comprovabile.

L’importo finanziabile potrà essere amministrato dal richiedente in maniera totalmente  personalizzata,  scegliendo di persona dove poter compiere ciascun acquisto.

Di noma per tali prestiti non viene prefissata nessuna spesa di istruttoria anticipata, né tantomeno viene richiesto l’intervento di un garante (ad eccezione di alcune circostanza in cui il richiedente si trovi in una situazione di  eccessivo peso finanziario).

In talune ipotesi i finanziamenti per l’acquisto dei mobili e arredamento della casa sono accordati  anche ai cattivi pagatori e ai protestati.

Quali sono le condizioni prese in esame per poter elargire un prestito per la casa?

Le condizioni che sono oggetto d’analisi prima ancora che venga accordato il prestito sono:

-       Reddito comprovabile, come lo stipendio e la pensione;

-       Potenziali finanziamenti in essere con peso  finanziario non maggiore al 50%;

-       Possibile altre trattenute in busta non maggiori ai due quinti dello stipendio netto;

-       Portata e solidità dell’azienda dove si lavora;

-       Possibile intervento di un garante.

Quali sono le caratteristiche tecniche del finanziamento per la casa ?

. Somme Erogabili: da 2.500 €. a 60.000 €.

. Rateizzazione : da 12 a 120 mesi

. Pagamento delle Rate: ogni mese

. Rimborso del finanziamento:   Rid, Cambiali oppure Trattenuta in busta Paga

. Tipo di Reddito ammissibile : Lavoratori dipendenti, autonomi, liberi professionisti

. Segnalazioni: Scaturisce dalle garanzie aggiuntive del richiedente

. Tempi di erogazione : Dipende dal prestito casa, comunque dalle 24 h ai 15 gg.

. Vincoli sui beni:  Alcuno

. Garanzie complementari : In talune ipotesi viene richiesto un garante oppure una polizza vita.

Infine si consiglia, a chi deve acquistare o rinnovare il proprio arredamento, di prestare attenzione all’etichetta che indica la dichiarazione di conformità dei mobili acquistati  alle norme UNI EN 14749/2005, norme che tutelano il cittadino dall’eventualità di ritrovarsi, dopo due anni, con i mobili deformati per la scarsa qualità dei mobili stessi. E’, tuttavia, il caso di evidenziare che l’adesione a tale normativa da parte dei costruttori è del tutto opzionale.

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