Usura dei mutui

by rosita on 29 dicembre 2009

La crisi economica evidenziatasi nell’ultimo anno ha prodotto non poche conseguenze sull’assetto finanziario della penisola italiana. Lo dimostrano gli ultimi dati relativi al rilascio di mutui e finanziamenti, che hanno riscontrato un’agevolazione maggiore in rapporto ai tassi, meno incisivi, e alla possibilità di sospensione dei contratti a favore di chi si trova a dover fare i conti con situazioni disagiate e maggiore necessità a possedere capitale liquido.

Tuttavia si sono verificati anche cambiamenti piuttosto spiacevoli, primo tra tutti la modifica della soglia dei tassi usurai, in rapporto ai mutui a tasso fisso: il valore è cresciuto da un 6,69% a un più lontano 8,04%, secondo quanto specificato dalla Banca d’Italia in rapporto agli ultimi tre mesi, secondo un decreto ministeriale pubblicato dal sito del Ministero dell’Economia.


Molte polemiche sono nate da tale decisione, poiché è stato visto imprimersi una percentuale che supera di circa il 50% il valore del tasso medio, che secondo la regola dei mutui a tasso fisso attualmente è del 5,36%. Diversamente è stato preventivato sull’andamento dei tassi variabili, dove in relazione ai mutui il valore dell’usura scende da un 5,08% a un 4,38%. Detti parametri non sono ancora entrati in vigore, ma si prevede la loro applicazione nel trimestre che va dal 1° gennaio al 31 marzo 2010.

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