Come viene stabilito il presso della cessione del contratto di leasing ? II corrispettivo della cessione di un contratto di leasing è generalmente equivalente al valore finanziario del bene oggetto del contratto, decurtato del valore attualizzato dei canoni leasing ancora da corrispondere e della potenziale somma di riscatto.
Il medesimo prezzo può, comunque, cambiare anche per motivi di fattispecie soggettive quali, ad esempio, il bisogno da parte del compratore di conseguire la tempestiva disponibilità di un bene, in altro modo non ottenibile.
L’acquirente del bene oggetto del leasing ha la possibilità di optare per il versamento di un corrispettivo per l’acquisizione di un contratto di leasing allo scopo di ottenere: • la possibilità della fruizione del bene nel periodo temporale di durata del contratto tramite il versamento dei canoni restanti; • la scelta di acquisto della proprietà dell’oggetto alla scadenza del contratto di leasing. Ma quali sono gli elementi che incidono per la determinazione del prezzo d’acquisto del contratto di leasing ? Per quanto concerne la definizione della prima parte del prezzo di acquisto del contratto di leasing incidono, di norma, i seguenti fattori: 1) ipotetico maxicanone versato dal cedente del bene oggetto di leasing e indirettamente riconosciuto al soggetto acquirente, in proporzione imputabile alla restante durata temporale del contratto di leasing ; 2) potenziale rateo di canone ancora da maturare alla data di acquisto del contratto di leasing; 3) eventuale differenziale che può manifestarsi tra il tasso di interesse applicato dalle parti per attualizzare i canoni futuri e quello contenuto nel contratto di leasing (nel caso in cui si tratta di leasing a tasso fisso); 4) eventuale differenziale positivo tra il corrispettivo contrattualmente pattuito ed il corrispettivo teorico (determinato dall’attualizzazione tra il prezzo di riscatto e il valore normale) conseguente al bisogno di uso immediato del bene da parte dell’acquirente; 5) ipotetico differenziale derivante all’eventualità di smobilizzo rapido del bene. All’inverso, allo scopo di determinare la restante parte del valore d’acquisto gravano,in genere, i seguenti elementi : 1) superiore o inferiore valore economico del bene alla data di acquisto del contratto di leasing rispetto al costo sopportato dall’azienda di leasing all’atto della sottoscrizione del medesimo; 2) quota capitale contenuta nei canoni di leasing già versati dal soggetto che ha ceduto il bene oggetto di leasing.
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