Perchè scegliere la sostituzione del mutuo a tasso variabile con rata costante.
Nella ricerca del tasso più vantaggioso capita spesso che un soggetto preferisca sostituire un mutuo preesistente con uno più snello allo scopo di ritrovare condizioni meno esose che meglio si affacciano alle esigenze perpetrate.
La sostituzione di un mutuo può apportare all’inizio un costo assai elevato, tuttavia l’ammortamento che ne deriva propone una comodità maggiore a seconda del tasso scelto o della dilazione delle rate da eseguire. La sostituzione del mutuo può essere avviata per acconsentire a una maggiore disponibilità di liquidità aggiuntiva, ma è pressoché efficace per diminuire l’importo delle quote previste o per avviare un diverso tasso d’interesse, poiché la tipologia ammette la modifica totale del contratto, in merito a maggiori garanzie di adempimento. Su internet è visualizzabile un’ampia selezione di proposte di sostituzione, tutte tese ad assicurare l’unicità e l’esclusività della stipulazione. Prendendo ad esempio una sostituzione mutuo a tasso variabile con rata costante dell’importo di 130.000€, riferita a un immobile del valore di 190.000€, da erogare a favore di un lavoratore autonomo con partita IVA che percepisce mensilmente uno stipendio di 2.200, ecco approntata un’ipotesi di preventivo, eseguita sui dati aggiornati al 26 novembre 2009:
Mutuo Arancio di ING Direct propone un finanziamento di 25 anni
Da restituire secondo le prime 120 rate da 778,26€ ognuna
Il TAN fisso è del 5,24%
Le rate successive prevedono un pagamento mensile di 778,26€
Il TAN variabile è del 2,14%
Il TAEG complessivo misura 4,54%
Non sono previste spese iniziali
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