Carta Banco Posta Più – carta di credito

by admin on 6 novembre 2010

 Quali sono le caratteristiche della carta di credito carta  Banco Posta + Più e quali sono i rischi ad essa assoggettabili ?

 Carta Più rappresenta  un forma di credito a tempo indeterminato, collegata con l’utilizzo di una Carta di Credito, posta nella disponibilità del cliente, che ha l’opportunità di impiegarla in una sola o più soluzioni.


 Nell’ipotesi di utilizzo della carta con rimborso a saldo il possessore ha l’obbligo restituire le somme usufruite  in una sola soluzione, mentre nell’ipotesi di impiego con procedura di rimborso a rata e/o revolving,   il possessore della carta posta Più  si fa carico di rimborsare le somme utilizzati, le commissioni e gli interessi casomai maturate, onorando l’importo della rata minima mensile ma conservando la facoltà di effettuare versamenti di importo maggiore.

 La quota di credito  in relazione al solo capitale  che viene rimborsata reintegra la disponibilità di fondo e può quindi essere rimpiegata dal possessore della carta.

 Per variare  la procedura di rimborso, il possessore può  procedere a formularne richiesta componendo semplicemente il numero verde di Assistenza Clienti di Poste Italiane.

 L’ agente interlocutore Finanziario ha la potestà di variare le condizioni economiche durante il periodo del rapporto, nella salvaguardia della  normativa in vigore.

 La Carta Banco Posta + Più, entro la soglia massima del fido concesso, permette:

 . di ricevere  dagli Esercenti che sono Convenzionati con il circuito MASTERCARD i beni e/o i servizi inoltrati, senza nulla dare al momento della fornitura del prodotto e/o del servizio ma solamente con la stipula dell’ordine di pagamento oppure del documento equivalente e l’indicazione del numero della Carta;

 . di conseguire quotidianamente al massimo  300 €., a titolo di anticipo di contante da parte degli istituti di credito/intermediari convenzionati  in Italia e all’estero e tramite l’utilizzo degli sportelli automatici autorizzati nonché da un minimo di  180 €. sino ad un limite massimo uguale all’ammontare del fido usabile direttamente da parte dell’intermediario finanziario che ha consegnato la Carta di Credito di Poste Italiane.

 Quali sono i rischi legati alla Carta Banco Posta Più ?

 Ci sono rischi collegati  a variazioni di tassi di interesse e di cambio (per operazioni eseguite in valuta differente da quella italiana), nell’ipotesi di cambiamenti delle condizioni di mercato.

 C’è inoltre l’eventualità di correre rischi connessi all’aumento di commissioni e/o spese a

carico del Titolare non attribuibili all’intermediario finanziario, ma che derivano da variazioni di costi bancari, postali, e così via.

 Quali sono i potenziali servizi accessori di Carta Posta Più ?

 All’atto della consegna della Carta di Credito, il Titolare usufruisce, come servizio accessorio,  di una copertura assicurativa gratuita nell’ipotesi di smarrimento e/o sottrazione ( o furto) della Carta medesima per la quale sono applicate le condizioni assicurative vigenti nel tempo in cui si è verificato l’evento (smarrimento o furto) con la compagnia di assicurazione.

 Qual è la somma massima utilizzabile con Carta Posta Più ?


 Fido disponibile carta principale.

 Il fido che può essere messo a disposizione con la  Carta Principale Il fido della carta è assegnato in relazione  alla stima effettuata da chi emette la carta, tra le seguenti forme  disponibili:

 • 1.600 €. (600 €. per un’esposizione debitoria principale a saldo e 1.000 €. per un’esposizione debitoria secondaria a rate)

• 2.600 €. (1.100 €. per un’esposizione debitoria principale a saldo e 1.500 €. per un’esposizione debitoria secondaria a rate)

• 3.600 €. (1.600 €.  per  un’esposizione debitoria principale a saldo e 2.000 €. per un’esposizione debitoria secondaria a rate)

 Fido disponibile con carta aggiuntiva.

 L’esposizione debitoria della Carta Aggiuntiva si colloca nell’ambito di quella della Carta Principale

 Tasso di cambio  di Carta Posta Più

 Il Tasso di cambio viene determinato nel corso del tempo dal Circuito Internazionale MasterCard per le transazioni in valuta estera, peraltro circuito di appartenenza della Carta Più di Poste Italiane.

  Qual’ è il canone annuo previsto che chi utilizza Carta Posta Più ?

Ecco in maniera schematica quanto grava il canone annua sulla carta di credito di Poste Italiane: 

 -       Canone Annuo della carta: Il costo del canone annuale della Carta Più di Poste Italiane è pari a € 30,99 (emissione oppure rinnovo).Il canone annuo di Carta Più  viene reso ogni anno nell’ipotesi di utilizzi globali negli ultimi dodici mesi su ambedue le linee maggiori di 4.800 €. (deve considerarsi  la somma dei pagamenti eseguiti e riportati  in estratto conto con qualunque procedura di rimborso, ad accessione delle commissioni, degli oneri e  delle spese). Il pagamento del canone annuale  si manifesta  all’atto dell’addebito del canone annuo afferente l’anno seguente.

  -       Canone annuale della Carta per Dipendenti e Pensionati del Gruppo Poste e di Cassa Depositi e Prestiti che fanno  richiesta del regolamento della carta sul Conto Banco Posta creato alle suindicate categorie è: gratuito il  primo anno (ovvero quello della sua emissione)  è pari a 20 €.  A partire dalla 2^ annualità (rinnovo). Il canone annuale viene esborsato ogni anno nell’ipotesi di impieghi complessivi negli ultimi dodici mesi su ambedue le linee superiori a 4.800 €. (viene considerata l’insieme dei pagamenti eseguiti e indicati nell’estratto conto con qualunque sistema di rimborso, fatto salvo le commissioni, gli oneri e le spese). Il pagamento del canone annuale ha luogo all’atto dell’addebito del canone annuale afferente l’anno seguente;

 -       Canone Annuo della Carta Aggiuntiva:  € 20,00 (emissione o rinnovo);

 -       Canone Annuo della Carta Aggiuntiva per Dipendenti e Pensionati del Gruppo Poste e di Cassa Depositi e Prestiti che fanno richiesta del regolamento della carta sul Conto Banco Posta dedicato alle suddette categorie: è pari a 10,00 €.  per l’emissione oppure rinnovo;

 -       Commissione per anticipo ATM: pari al 4% della somma prelevata;

-       Commissione per il rifornimento di carburante: gratis;

-       Maggiorazione sul tasso di cambio: spesa pari all’1,75 % della somma;

-       commissione per somme anticipate su conto corrente (bonifico in conto): operazione offerta gratuitamente;

-       Franchigia nell’ipotesi di impiego fraudolente della carta posta Più: non prevista;

-       servizio alerting SMS: attivazione: gratis, SMS automatici: gratis, SMS opzionali: il costo di ogni SMS cambia in relazione al piano tariffario applicato dall’operatore di telefonia;

-       costi invio e gestione Estratto Conto cartaceo (le operazioni relative alla Carta Aggiuntiva vengono riepilogate nell’estratto conto della Carta Principale): pari a € 1,10 per ogni estratto conto inviato;

-       costi per l’invio e gestione dell’estratto conto su carta (le operazioni connesse  alla Carta Aggiuntiva sono sintetizzate nell’estratto conto della Carta Principale): pari a € 1,10 per ogni estratto conto inviato;

-       spese relative all’imposta di bollo: pari a 1,75 €. della somma (per saldi maggiori di 77,49 €.)

-       periodo di invio dell’estratto conto: ogni mese;

-       Costi relativi alla richiesta di documenti: pari a 15,49 €. Per quanto concerne la documentazione relativa all’anno in corso

-       costi per Trasmissione delle comunicazioni presso il domicilio del possessore di Carta Posta Più:  pari a 1,55 €. per ciascuna comunicazione;

-       spese per consegna  lettera informativa di precontratto: gratuite

-       spese per la pratica per innalzare l’esposizione debitoria: non previste

-       spese Cambio della carta Più: pari a 15 €.  

-       Tasso di interesse del mese relativo alla mora per ritardato pagamento: 1,25% con un TAN  del 15%

-       Spese relative agli isoluti:  5 €. per ogni insoluto

-       Spese per insoluto collegati ad  assegni o cambiali 25,00 per ogni insoluto

-       Spese per solleciti eseguiti tramite posta: 5 €. Per ogni sollecito

-       Spese relative ad azioni di recupero stragiudiziale: sono fissate entro il limite del 20% della somma scaduta a partire da 10 €.

-       Spese relative alle notifiche e decadenza dal beneficio del termine:  51,65 €.

 Quando è possibile prelevare con Carta Banco Posta Più ?

 La soglia massima che è possibile prelevare ogni mese come anticipo ATM è pari a 600 €.

 Quali sono le modalità di pagamento e i tassi applicati della Carta Posta Più di Poste Italiane ?

 -       La data di chiusura dell’Estratto Conto è fissata alla fine del mese

-       i giorni di valuta per l’effettuazione dell’addebito in conto: dopo il  dodicesimo giorno dalla data di chiusura dell’Estratto Conto

-       giorno di addebito in conto:  Il dodici del mese seguente al mese cui si riferisce l’Estratto Conto

-       Giorni valuta relativi alle anticipazioni su conto corrente (bonifico in conto):  tre giornate lavorative dal giorno della richiesta

 Rimborso della prima linea di finanziamento.

 Come avviene la procedura di rimborso a saldo della Carta Posta Più ?

 La procedura di rimborso a saldo si manifesta con il pagamento a saldo addebito in conto delle operazioni con un solo pagamento nella mensilità seguente a quella del mese cui si riferisce l’Estratto Conto.

 Come avviene la procedura di rimborso denominata a saldo con opzione revolving ?

  (l’opzione revolving è valida sino alla data del 13 dicembre 2010, unicamente per le carte Più che sono state richieste prima del 20 settembre 2010)

 -       La rata minima al mese nell’ipotesi di trasformazione della carta Più di Poste Italiane ad opzione revolving: pari al 5% del saldo, con minimale di 30 €.

-       TAN (Tasso annuale nominale) mensile nell’ipotesi di trasformazione ad opzione revolving:  pari a 11,13%

-       TAEG (Tasso annuo effettivo globale) determinato in relazione all’anno civile, a norma del Decreto Ministeriale del 6 maggio del 2000: è pari all’11,72%;

 Rimborso della seconda linea di finanziamento  (procedura di rimborso a rate)

 -       Rata minima: 30 €.

-       Periodo temporale del piano di ammortamento sei, dodici, diciotto, ventiquattro mesi

-       Pagamento in forma rateale:

 Addebito sul conto corrente a cominciare dal secondo mese seguente  all’operazione, per piani di ammortamento avviati con le seguenti procedure e tempi:

 Su istanza da parte del titolare della carta di credito Posta Più:

− per somme maggiori maggiori di 180 € e inferiori a 360 €: sei mesi

− per somme uguali o maggiori  a 360 € e  inferiore a 540 €: sei/dodici mesi

− per somme  uguali o maggiori a 540 € e inferiore a 720 €: sei/dodici/diciotto mesi

− per somme uguale o maggiori a 720 €: sei/dodici/diciotto/ventiquattro mesi.


Su proposta di chi emette la carta Posta Più ad avvenuto  superamento della prima linea di finanziamento: attuazione del criterio della rata minima 30 €.  con tempi di durata in ragione dell’eccedenza (massimo  24 mensilità) .Non sono ammissibili rate di importo inferiore a  30 €.:

 - per importi che eccedono rispetto alla prima linea di finanziamento minori di  30 €. non è prestabilita la forma rateizzata automatizzata su proposta dell’emittente. La relativa somma viene addebitata a saldo il giorno dodici del mese seguente a quello dell’avvenuta operazione.

 - il periodo temporale relativo al piano di ammortamento è determinato per ridurre  la somma della rata del mese, tollerabile con la condizione della rata minima di 30 €.

-     TAN (Tasso annuale nominale): pari allo 0 %

-     Commissione mensile  0,50 €. ogni  100 €.  pagati a rate (uguale allo 0,50% della somma oggetto di rateizzazione)

-     Commissione mensile per Dipendenti e Pensionati del Gruppo Poste e di Cassa Depositi e Prestiti che fanno richiesta del regolamento della carta sul  Conto Banco Posta ideato per le  suindicate  categorie: pari a 0,35 €. ogni 100 €. pagati a rate (uguale allo 0,35% della somma oggetto di rateizzazione)

-     TAEG (Tasso annuo effettivo globale):  Determinato in relazione all’anno civile, a norma  del Decreto Ministeriale del 6 maggio  2010:  Massimo 11,72%;

-     TAEG (Tasso annuo effettivo globale) per Dipendenti e Pensionati del Gruppo Poste e di Cassa Depositi e Prestiti che fanno richiesta  del regolamento della carta sul Conto  Banco Posta ideato per le suindicate  categorie. Determinato in relazione all’anno civile, come prevede il Decreto Ministeriale del 6 maggio 2010: massimo 8,17%

  Come avviene il recesso della Carta Banco Posta Più ?

 Colui che è detentore di una Carta Banco Posta Più ha la possibilità di recedere in qualunque momento senza essere gravato da penalità e senza alcun costo di chiusura dal contratto. Il recesso deve essere rapportato all’ufficio postale dove è stato attivato il conto oppure con lettera raccomandata a Compass restituendo la carta di Posta Più tagliata in 2. Compass ha la possibilità di recedere in qualunque  momento dal contratto nel momento in cui si accerti  un giustificazione valida, in mancanza di un giustificazione motivata, dando un preavviso di 2 mesi.

 In caso che il titolare di una Carta Banco Posta Più voglia fare reclamo, come deve procedere ?

 Il Detentore di una Carta Più ha la possibilità di produrre reclamo attraverso una missiva, anche per raccomandata, a Compass S.p.A., Ufficio Reclami, sito in  via Caldera n. 21 – Milano.  Compass da parte sua è obbligata a rispondere entro trenta giorni dall’avvenuto  ricevimento del reclamo.

 Diversamente, per qualsiasi lite derivante da inadempienza da parte di Poste Italiane S.p.A. delle condizioni di contratto ed economiche prestabilite per il servizio -prodotto BancoPosta richiesto ossia in riguardo ad una mancanza, ad un ritardo oppure erronea prestazione relativa i servizi-prodotti medesimi, il possessore della Carta Banco Posta Più  ha la possibilità di trasmettere il reclamo, anche attraverso raccomandata A/R destinata a Poste Italiane S.p.A. – BancoPosta – Regolamentazione Processi e Procedure – Gestione Reclami, Viale Europa n. 175 – Roma, oppure online impiegando il  Modulo di reclamo Bancoposta messo a disposizione sul sito www.poste.it. Poste Italiane è obbligata a rispondere entro trenta giorni.

 Nel caso in cui il titolare della carta di credito Banco Posta Più non è soddisfatto oppure non ha ricevuto la risposta entro i trenta giorni, prima di fare ricorso al giudice ha la possibilità di  ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario.

 Per sapere come rivolgersi all’Arbitro è possibile consultare l’apposito sito o altrimenti chiedere alle Filiali della Banca d’Italia, a Poste Italiane oppure a Compass SpA.

 Poste Italiane aderisce al Conciliatore Bancario Finanziario – Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie.

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